Notizie e rubriche dal mondo che non troverete nei vostri media. Qualcuna sì ma non a lungo.
Un progetto di Barbara Schiavulli e Alessia Cerantola.
  • Notiziari

 RUBRICHE

Nessuna scusa

Eri ubriaca? Hai flirtato troppo o vestivi in maniera succinta? Il 27% degli europei, e il 28% degli italiani pensa che magari una giustificazione, se ti hanno stuprata, in fondo ci possa essere. Dall’Arabia Saudita, il coming out di un uomo transgender: “Spero nell’effetto a catena”. Il trucco come dialogo tra culture: il racconto dela make up artist Monica Robustelli. A cura di Angela Gennaro per Radio Bullets

The White Sun, l’arte del compromesso

Il 20 settembre 2015 nasce la Repubblica del Nepal, democratica e secolare, ispirata, per la prima volta nei 239 anni di storia del Paese, ai principi del pluralismo etnico -religioso. Un risultato che non sarebbe stato possibile se i maoisti, dopo dieci anni di guerra civile, non avessero lasciato la lotta armata per trasformarsi in una forza democratica all’interno della politica nazionale. Eppure, molti sono scontenti del nuovo Nepal, a cominciare dalle donne. A cura di Mariangela Matonte su Radio Bullets

Leggere fa male

Una nuova legge emanata negli Emirati Arabi Uniti impone di leggere. Ma leggere, si sa, fa male. Può nuocere gravemente a te e a chi ti sta intorno. A cura dei Cardiopoetica su Radio Bullets

La Tunisia e i fantasmi del passato

L’IVD, la commissione verità e dignità, ha analizzato oltre 62 mila casi di torture su prigionieri politici dal 1955 al 2013 e le audizioni delle vittime sono pubbliche, in diretta TV. Ne parliamo con Debora Delpistoia del Cospe. A cura di Leila Ben Salah per Radio Bullets
Copertina: Ridha Marakati fratello di una delle vittime / Crédit photo IVD Media center

Vedo Rosso

Fanno sognare milioni di persone in tutto il mondo. Ma non sono solo belle, sono potenti e altamente tecnologiche. Si parla di Ferrari; gioielli a quattro ruote create in pochissimi esemplari e spesso su misura. A cura di Raffaella Quadri su Radio Bullets

Dalla Brianza allo Swaziland contro la pena di morte

Anche lo Swaziland vota in favore della moratoria dell’ONU sulla pena di morte nel mondo, campagna lanciata dall’associazione italiana Nessuno tocchi Caino. Roberto Rampi ha partecipato alla delegazione di Nessuno tocchi Caino in Swaziland e spiega ai microfoni di Gaia Manco perché i problemi di una piccola monarchia assoluta a sud del mondo riguardano anche l’Italia.

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