Autore: Barbara Schiavulli

Venezuela: può andare anche peggio

Tamara Adrian mi riceve nel suo studio dove sembra appena passato un uragano, carte e libri ovunque, una scrivania dove non si vede chi sta dall’altra parte. “Non sembra, ma sto sistemando”, mi dice accogliendomi con un grande sorriso. Tamara Adrian, 60 anni, è un membro del parlamento venezuelano, quel parlamento che è stato scavalcato da Maduro e sostituito con l’Assemblea Costituente. Tamara è una professoressa di diritto in pensione, e ora svolge l’attività di avvocato, specializzata in questioni di petrolio. Ma non solo, è anche la seconda parlamentare transessuale delle Americhe e una nota attivista dei diritti lgbt....

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Che fine ha fatto il generale Baduel?

Caracas Emilio Baduel e Alexandre Tirado, detto il “Gatto” sono stati i primi, i primi di una lunga serie, arrestati durante le proteste venezuelane.  Era il 2014 e i due ragazzi che manifestavano pacificamente sono stati condannati ad otto anni di prigione. “Erano due studenti, condannati dopo aver subito un processo irregolare e essere stati torturati”, ci racconta Omar Mora Tosta, un noto avvocato di Caracas che ha deciso di dedicarsi anche alla difesa dei ragazzi delle proteste. “Oggi si stanno utilizzando le istituzioni per perseguitare l’opposizione, si usa qualsiasi mezzo che siano le tasse, i tribunali, la polizia,...

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Un melone, solo un melone

Caracas. Giorno 12 Ho fatto qualcosa che un giornalista non dovrebbe fare. Quando si fa questo mestiere si va in giro, si ascoltano delle storie, si imprigionano dei momenti. Non bisognerebbe mai alterare la scena che ci circonda. Bisognerebbe, guardare, ascoltare, chiedere, poi scrivere e archiviare nella testa, sul computer e nel cuore e andare avanti. E’ così che si fa, perché non si può cambiare quello che succede, non si può intervenire, non si può scegliere uno rispetto all’altro. Il giornalista è una specie di sanguisuga che si nutre delle storie che altri gli confidano. E dalle sue...

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Il mio lavoro è difendere la Costituzione

Caracas. Giorno 10 Il 4 febbraio 1992 un gruppo di ufficiali dell’esercito venezuelano lanciò l’operazione Ezequiel Zamora che consisteva nella presa delle principali città del nord del Venezuela e della capitale Caracas. Un colpo di Stato in piena regola. Ai vertici c’erano i tenenti colonnelli Hugo Chavez, Francisco Arias Cardenas,  Jesús Urdaneta Hernández, Jesús Ortíz Contreras, Yoel Acosta Chirinos e Luis Pirela Moreno. Un gruppo di capitani e di maggiori e circa 5000 soldati ribelli. Il presidente del Venezuela Perez si trovava in Svizzera per il vertice economico di Davos, e solo al suo rientro venne informato di quello...

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