A una bambina viene puntata contro una mano a forma di pistola da altri ragazzi. Esclamano “Radiazione! Bang, bang!”. La sua colpa è di essere figlia di persone rifugiate dalla prefettura di Fukushima. Comincia a saltare le lezioni e a perdere peso…

L’editoriale di Alessia Cerantola, su Voci d’Oriente, Radio Bullets.