Ivan sta invecchiano. Da solo. A Great Dervent, un piccolo villaggio lungo il confine tra Bulgaria e Turchia, un microcosmo ibrido di Post-comunismo incompiuto. E allora ha un’idea: “Angela, se divento sindaco faro’ rivivere questo villaggio con i rifugiati siriani, riapriremo la scuola, il cinema. è brava gente, li aiuteremo a ricominciare e loro aiuteranno noi …”.
Una idea rivoluzionaria, non c’è che dire. E’ di Ivan Fransuzov’s, l’anziano mite dolcepostino di The Good Postman, ultimo documentario di Tonislav Hristov presentato all’ International Documentary Festival di Amsterdam, e per il pubblico italiano all’ultima edizione del Trieste Film Festival.
A cura di Mariangela Matonte per Radio Bullets