Da febbraio, migliaia di cittadini bielorussi sono scesi in piazza per protestare contro una tassa imposta ai disoccupati che lavorano meno di 183 giorni all’anno. Il regime ha risposto alle proteste col pugno duro, arrestando centinaia di manifestanti, attivisti e giornalisti. Ne parliamo con l’avvocato e attivista Uladzimir Labkovich. La sua storia su Radio Bullets a cura di Lorena Cotza da Dublino.