Nell’immenso universo fatto di selfie e fotografie con lo smartphone, non poteva mancare chi, prima o poi, avrebbe pensato di farne qualcosa di più utile. Così è stato e, grazie a tre studi che parlano inglese -americano e britannico- che possiamo assicurarci diagnosi precoci e indolore, o regalarci una foto in 3d (Per provare: http://www.cs.nott.ac.uk/~psxasj/3dme/).
Raffaella Quadri per Radio Bullets.
Musica di Walter Sguazzin.