28 aprile 2022 – Notiziario

Scritto da in data Aprile 28, 2022

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  • Afghanistan: studente realizza una mano artificiale. Miliardi di dollari, tra armi e attrezzature americane, lasciate ai talebani.
  • Scambio di detenuti tra Stati Uniti e Russia, tornano a casa Reed e Yaroshenko.
  • L’Algeria minaccia di interrompere le forniture di gas alla Spagna.
  • Haiti: 20 civili morti, migliaia di persone sfollate nella guerra tra gang.
  • Israele e Palestina: 7 coloni condannati per aver deriso la morte di un bimbo palestinese ucciso.

Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

Ucraina – Russia

Secondo Cnn, gli Stati Uniti hanno ricevuto informazioni credibili sul fatto che un’unità militare russa avrebbe giustiziato ucraini che volevano arrendersi, vicino a Donetsk. Lo ha dichiarato all’Onu l’ambasciatrice generale per la Giustizia Penale, Beth Van Schaack. Gli Stati Uniti hanno anche ricevuto rapporti che documentano esecuzioni di persone alle quali erano state legate le mani, torture, violenze sessuali contro donne e ragazze.

Ieri, il segretario generale delle Nazioni Unite è arrivato in Ucraina dopo aver visitato Mosca. «Continueremo il nostro lavoro per rafforzare il supporto umanitario e garantire l’evacuazione dei civili dalle zone di conflitto», ha detto Guterres.

Il ministero degli Esteri russo ha vietato l’ingresso in Russia a duecentottantasette parlamentari britannici, una delle ultime misure tit-for-tat annunciate da Mosca contro i governi stranieri che hanno protestato contro la guerra del Cremlino in Ucraina. Il ministero degli Esteri ha anche annunciato mercoledì che la Russia espellerà tre diplomatici norvegesi e otto giapponesi.

Russia – Stati Uniti

Stati Uniti e Russia hanno fatto uno scambio di prigionieri ieri, in un momento dove le relazioni tra i due paesi sono tra le più tese da decenni, a causa del conflitto in Ucraina. L’ex marine Trevor Reed è stato rilasciato in cambio del pilota russo Konstantine Yaroshenko. Lo scambio non cambia l’approccio diplomatico americano nei confronti del conflitto ucraino, hanno sottolineato funzionari americani, piuttosto è «il risultato di un lungo processo di negoziazione», ha detto su Twitter la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Reed, texano, è rientrato negli Stati Uniti ieri sera, ha riferito il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price. Alti funzionari statunitensi hanno affermato che il trentenne era di “buon umore”. «I negoziati che ci hanno permesso di riportare a casa Trevor hanno richiesto decisioni difficili, che non prendo alla leggera», ha affermato in una nota il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Reed, ex marine, venne condannato in Russia nel 2019 per aver messo in pericolo la vita di due agenti di polizia mentre era ubriaco, durante una visita a Mosca. Gli Stati Uniti definirono il suo processo un “teatro dell’assurdo”. Funzionari statunitensi hanno affermato che Biden ha commutato la sentenza di Yaroshenko, pilota russo arrestato dalle forze speciali americane in Liberia nel 2010 e condannato per cospirazione al fine di contrabbandare cocaina negli Stati Uniti. Lo scambio è avvenuto in Turchia. Yaroshenko è volato da Ankara a Sochi e infine a Mosca.

Afghanistan

Quando l’ultimo soldato americano ha lasciato Kabul, ad agosto scorso, gli Stati Uniti hanno lasciato sette miliardi di dollari in equipaggiamento militare donato all’esercito afghano, più di un terzo di tutto l’equipaggiamento donato in 16 anni. «Più di 300.000 delle 427.300 armi totali che gli Stati Uniti hanno fornito alle forze afghane sono rimaste in Afghanistan al momento del ritiro militare degli Stati Uniti», ha riferito Cnn ieri, citando un documento del Pentagono che era autorizzata a visualizzare ma non a pubblicare. Le armi abbandonate includono quasi un miliardo di dollari in aerei, quasi diecimila munizioni aria-superficie per un valore di circa 6,5 ​​milioni di dollari, quarantamila veicoli e diciassettemilacinquecento «pezzi di rilevamento di esplosivi, contromisure elettroniche, smaltimento e dispositivi di protezione individuale». Non è chiaro quali aerei siano stati abbandonati, anche se il documento del Dipartimento della Difesa afferma che settantotto sono stati lasciati all’aeroporto internazionale Hamid Karzai nella capitale afghana. Tutti sarebbero stati «smilitarizzati e resi inutilizzabili» prima del ritiro degli Stati Uniti. Quasi tutto, dai visori notturni, le apparecchiature di comunicazione e la tecnologia biometrica acquistate per le forze locali è stato lasciato indietro, ovvero circa quarantaduemila pezzi di equipaggiamento specializzato, continua il rapporto. Inoltre, alcune attrezzature destinate all’ormai defunto esercito afghano sono arrivate in Ucraina. Cinque elicotteri Mi-17 erano in Ucraina per “manutenzioni di revisione” quando i talebani hanno assunto il controllo dell’Afghanistan. L’11 marzo gli elicotteri sono stati ufficialmente posti sotto il controllo di Kiev. In un recente pacchetto di armi, la Casa Bianca ha annunciato che avrebbe inviato altri Mi-17 in Ucraina. Oltre agli elicotteri, Washington ha anche consegnato milioni di munizioni, centodiciannovemila colpi di mortaio ad alto potenziale esplosivo, novantonovemila cartucce di granate a frammentazione e trentasettemila proiettili di artiglieria a Kiev, tutti inizialmente acquistati per l’Afghanistan ma mai spediti nel paese. Il Pentagono ha detto che non ha in programma di recuperare o distruggere l’equipaggiamento. Non è chiaro come andrà a finire, anche se il rapporto rileva che la maggior parte degli attrezzi richiede «una manutenzione specializzata che gli appaltatori del Dipartimento della Difesa in precedenza fornivano alle forze afghane», suggerendo che alcuni pezzi potrebbero non essere operativi senza quella «conoscenza e supporto tecnico».

Ariana Airlines ha ripreso i voli per Mosca, dopo quasi un anno di sospensione, con voli da Kabul ogni lunedì e voli di ritorno ogni martedì: lo ha affermato il ministero dei Trasporti e dell’Aviazione civile. Secondo i numeri disponibili del ministero dei Trasporti e dell’Aviazione civile, più di venti voli vanno e vengono dall’aeroporto di Kabul su base giornaliera. Tre di questi voli sono nazionali e il resto è tra Turchia, Qatar, Iran e Pakistan.

Uno studente afghano di 18 anni, all’interno di un programma di ingegneria elettronica, si legge su Tolo News, ha realizzato una mano artificiale in movimento. Mohammad Saber ha affermato che la mano artificiale da lui realizzata potrebbe essere collegata alle correnti nervose di una persona disabile, e che funziona quasi come una vera mano. «Se il governo e uomini d’affari mi aiutano e mi offrono opportunità, posso fare in modo che questa mano possa fare qualsiasi cosa, avrà la capacità di scrivere e prendere cibo, e di agire completamente come una vera mano e lavorare normalmente. Penso che ci vogliano ventimila afgani (200 euro) per produrre una mano del genere», ha affermato Mohammad Saber Sabur, l’inventore. Mohammad Saber Sabur è residente nella provincia di Maidan Wardak, ha appena terminato la scuola secondaria ed è entrato alla Ghazni University nella facoltà di ingegneria elettronica. Dice di aver fatto muovere la mano artificiale in undici giorni e che si può implementare alle correnti nervose di un disabile. Saber ha già registrato una cinquantina di invenzioni da quando aveva appena 8 anni.

Turchia

Il presidente Erdogan ha difeso la condanna al carcere a vita per l’attivista dei diritti umani Osman Kavala, accusandolo di essere un uomo di Soros in Turchia e il coordinatore dietro alle proteste antigovernative del 2013. Lunedì, un tribunale di Istanbul ha condannato Kavala all’ergastolo per aver tentato di rovesciare il governo, sostenendo le proteste antigovernative di Gezi Park. Altri sette imputati sono stati condannati nello stesso caso a 18 anni di reclusione. Dopo la sentenza, l’Unione Europea, la Germania e gli Stati Uniti hanno chiesto il rilascio dell’attivista, in linea con una decisione della Corte europea dei diritti umani del 2019.

«Con la fine dell’operazione, sigilleremo la linea di confine», ha detto il ministro della Difesa turco Halusi Akar, come si legge su Hurriyet, parlando dell’operazione militare in corso contro il Pkk curdo nel nord dell’Iraq, vicino al confine turco.

Giordania

Walid al-Kurdi, zio del re di Giordania, è stato condannato ieri a 18 anni di lavori forzati e multato di 268 milioni di dollari da un tribunale giordano. Kurdi, 77 anni, è sposato con la zia di re Abdullah, la principessa Basma bint Talal. È stato processato in contumacia con l’accusa di corruzione relativa al suo incarico di amministratore delegato e presidente della società mineraria statale Jordan Phosphate Mines (JPMC). Nel giugno 2013, con i al-Kurdi che vivevano in esilio autoimposto a Londra, un tribunale giordano lo ha condannato a 37 anni e mezzo di lavori forzati, ha inflitto una multa di 378,8 milioni di dollari e ha congelato i suoi beni nel paese. Mercoledì, un tribunale di Amman ha sentito ventisette testimoni fornire prove sui contratti di investimento per la miniera di Shidiya, vicino alla città di Maan. Kurdi è stato accusato di corruzione e di aver abusato della sua posizione di amministratore delegato e presidente. Il tribunale ha anche condannato quattro direttori della compagnia mineraria a tre mesi ciascuno e ha inflitto una multa di mille dinari giordani (1.410 dollari), secondo quanto riportato dai media locali. Jordan Phosphate Mines è uno dei maggiori fornitori mondiali di fosfato.

Israele e Siria

Nelle prime ore di ieri, Israele ha effettuato una raffica di attacchi aerei contro la capitale siriana di Damasco, colpendo un apparente deposito di munizioni e diversi altri siti, e uccidendo nove persone. I dettagli stanno ancora emergendo e, come al solito, Israele non offre il proprio resoconto su quanto accaduto. Dei nove uccisi, cinque sarebbero soldati. Gli attacchi israeliani sono di solito diretti a obiettivi iraniani in Siria, anche se spesso le vittime sono civili. Anche l’uccisione di soldati è abbastanza rara, sebbene colpire siti militari non sia così insolito.

Israele e Palestina

Durante un matrimonio, nel 2015, alcuni coloni israeliani presero le foto di un bambino palestinese ucciso, Ali Dawabshe, e le tagliuzzarono per divertimento. Ieri un tribunale israeliano ha condannato sette persone per incitamento alla violenza, al razzismo e al terrorismo. L’incitamento al razzismo e le accuse di violenza comportano una pena detentiva massima di cinque anni, ma la sentenza esatta sarà determinata in una prossima udienza in ottobre. Gli eventi del matrimonio furono molto controversi, sia tra i palestinesi che tra gli israeliani. Ali Dawabshe aveva diciotto mesi nel 2015, quando coloni israeliani attaccarono casa sua in Cisgiordania. Ali e i suoi genitori morirono a causa dell’attacco. Il fratello di cinque anni di Ali fu l’unico sopravvissuto. Dopo l’incendio doloso, Amiram Ben-Uliel venne condannato per i loro omicidi e ha ricevuto tre ergastoli. Ha anche ricevuto dieci anni per incendio doloso e diciassette anni per il tentato omicidio del fratello sopravvissuto di Ali. Il matrimonio di Yakir Eshbal avvenne cinque mesi dopo gli omicidi, venne girato un video di lui e altri ospiti che prendevano in giro le foto di Dawabshe, scioccando sia israeliani che palestinesi. Nel video ci sono decine di giovani israeliani che ballano e inneggiano alla vendetta, mentre tengono in mano pistole e coltelli.

Esperti legali palestinesi, accademici e gruppi per i diritti digitali hanno espresso indignazione per una legge israeliana in arrivo che riguarda l’ingresso e il soggiorno di stranieri in Cisgiordania, che secondo loro complica ulteriormente le regole di movimento e aggiunge restrizioni a un sistema già contorto. L’ordinanza di novantasette pagine, denominata Procedura per l’ingresso e il soggiorno degli stranieri nell’area della Giudea e Samaria (PDF), sostituisce l’attuale documento di quattro pagine. Giudea e Samaria è il termine che il governo israeliano usa per riferirsi alla Cisgiordania. Secondo alcuni esperti legali è un tentativo di limitare e tracciare i viaggi di cittadini stranieri nei territori palestinesi occupati, controllare la crescita della popolazione palestinese e conservare i dati sulle rivendicazioni fondiarie dei palestinesi di nazionalità straniera. Le nuove regole, che entreranno in vigore il 22 maggio, sono state pubblicate a febbraio ma all’epoca hanno ricevuto poca attenzione. I regolamenti trattano la Cisgiordania come parte integrante di Israele, utilizzando termini come viaggiare in “Giudea e Samaria” o “Area”. Stabiliscono anche l’ingresso in Israele a scopo di “transito” in Cisgiordania.

Algeria

Ieri l’Algeria ha minacciato di interrompere le forniture di gas alla Spagna qualora una qualsiasi quantità di gas finisse in un luogo diverso da quello specificato dal contratto. Il trasporto di qualsiasi quantità di gas algerino verso una destinazione diversa è considerato una violazione degli obblighi contrattuali e comporterebbe la risoluzione del contratto che vincola la società energetica statale Sonatrach e il cliente spagnolo, ha affermato in una nota il ministero dell’Energia dell’Algeria. Quando l’Algeria ha rotto le relazioni diplomatiche con l’amministrazione marocchina, il gasdotto Maghreb-Europe − con una capacità di dodici miliardi di metri cubi, che collega l’Algeria alla Spagna attraverso il Marocco − non è più stato utilizzato dallo scorso ottobre. Il ministero dell’Energia spagnolo aveva confermato in precedenza che intendeva spedire gas in Marocco, ma ha fatto notato che nessuna componente di questo gas sarebbe di origine algerina.

Tunisia

La Marina militare di Tunisi ha tratto in salvo quindici connazionali a bordo di un gommone al largo di Biserta. Le persone soccorse, dai 20 ai 31 anni, erano salpate due giorni fa con l’intenzione di attraversare il mare per raggiungere l’Europa.

Sudan

Michelle Bachelet, Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, ha dichiarato di essere sconvolta per l’uccisione di oltre duecento persone nella regione del Darfur occidentale, in Sudan, durante scontri tribali durati tre giorni e ha chiesto un’indagine imparziale e indipendente sugli attacchi. Ha anche esortato le autorità a proteggere la popolazione.

Repubblica Centrafricana

La Repubblica Centrafricana ha adottato i bitcoin come valuta ufficiale, ha affermato mercoledì la presidenza, rendendolo il primo paese africano e il secondo al mondo a farlo. Nonostante le ricche riserve di oro e diamanti, la Repubblica Centrafricana è uno dei paesi più poveri e meno sviluppati del mondo ed è stata sconvolta per anni dalla violenza dei ribelli. El Salvador, lo scorso anno ha adottato Bitcoin come moneta a corso legale.

Stati Uniti

Angelina Barini, 43 anni, la escort canadese accusata di aver provocato la morte per avvelenamento dello chef italiano di “Cipriani Dolci” a New York, Andrea Zamperoni, 33 anni, trovato morto l’agosto del 2019 in un hotel del Queens, è stata condannata da un tribunale di Brooklyn a 30 anni di reclusione. La donna avrebbe utilizzato un cocktail di narcotici.

Haiti

Combattimenti tra bande, negli ultimi giorni, hanno ucciso almeno venti persone, si legge su The Washington Post, ferite quasi una trentina e causato la fuga di migliaia di persone dalle loro case, ha affermato mercoledì l’Agenzia di protezione civile di Haiti. Funzionari hanno detto che i combattimenti sono iniziati domenica in quattro quartieri della capitale Port-au-Prince, a nord dell’aeroporto internazionale. Almeno una decina di case sono state bruciate, mentre migliaia di persone sono fuggite dalle loro comunità, con alcune che sono rimaste temporaneamente nel cortile dell’ufficio di un sindaco locale. Gli scontri arrivano nel pieno di un picco di violenze e rapimenti, mentre le bande diventano più potenti e cercano di controllare più territorio in mezzo al vuoto di potere seguito all’assassinio del presidente Jovenel Moïse lo scorso 7 luglio. La situazione ha irritato e frustrato gli haitiani, che chiedono un’azione all’amministrazione del primo ministro Ariel Henry, che sta ricevendo aiuti internazionali per rafforzare le forze di polizia sottofinanziate e a corto di personale. Una famiglia di otto persone, tra cui sei bambini, risulta tra quelle uccise da domenica, hanno detto le autorità. Le scuole e le imprese della zona rimangono chiuse, poiché migliaia di famiglie con bambini hanno soggiornato temporaneamente in un parco vicino all’ufficio di un sindaco locale.

Messico

Le autorità messicane hanno fermato e disperso, nelle ultime ore, la quarta carovana di migranti che si è formata quest’anno nel comune di Tapachula, al confine con il Guatemala.

Myanmar

Un tribunale della giunta birmana ha condannato Aung San Suu Kyu a cinque anni di reclusione per corruzione. La sentenza fa parte di una serie di procedimenti penali a carico dell’ex leader, che rischia di rimanere in carcere per anni. In quest’ultimo caso, la premio Nobel era stata accusata di aver accettato una tangente di 600.000 dollari in contanti e oro.

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