Roma 2022, giorno 6 – La guida del pomeriggio

Scritto da in data Agosto 16, 2022

Stadio del nuoto

Roma 2022, Giorno 6 – Pomeriggio

Penultimo giorno di gare di nuoto allo stadio del Foro Italico per gli Europei di Roma 2022. Il programma di oggi è fitto e prevede ben sette finali e cinque semifinali.

Si comincia subito forte con i 200 farfalla maschili in cui, tra i favoriti per un posto sul podio, c’è l’italiano Alberto Razzetti, già medaglia d’oro — la prima nel nuoto a Roma 2022 — nei 400 misti. Battere l’ungherese Milak, campione del mondo in carica e detentore del record mondiale nella distanza, sarebbe un’impresa epocale, ma Razzetti saprà certamente farsi valere.

È poi la volta dei 50 stile libero femminili che vedranno gareggiare la nuotatrice più veloce al mondo: la campionessa mondiale Sarah Sjoestroem che, dopo l’oro nei 50 farfalla, vuole confermarsi regina indiscussa nella velocità. A cercare di contendere la vittoria alla svedese, la polacca Wasick, argento ai mondiali di qualche mese fa, e l’italiana Silvia Di Pietro.

Dai 50 stile libero femminili ai 50 rana maschili, con l’Italia che schiera i suoi due fuoriclasse, Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo; salvo catastrofi, saranno proprio i due azzurri a darsi battaglia per occupare il gradino più alto del podio. L’Italia della rana è davvero in un momento magico visto che, senza la regola di massimo due atleti per nazione, con i tempi nuotati da Poggio e Scozzoli avremmo avuto la possibilità di vedere un podio tutto italiano.

Simona Quadarella, oro nei 1500 stile libero

Archiviata la rana maschile, al Foro Italico è tempo per un bel “medley” con le atlete impegnate nei 200 misti femminili. Una gara di difficile lettura che vedrà ben quattro atlete con possibilità di salire sul gradino più alto del podio; fra queste anche l’italiana Sara Franceschi, quarto tempo di qualificazione, che proverà in tutti i modi a conquistare una delle tre medaglie in palio.

Dopo i primi quattro verdetti definitivi, è tempo delle prime semifinali di giornata: si comincia con i 50 stile libero maschili, con gli italiani Lorenzo Zazzeri e Leonardo Deplano che hanno tutte le carte in regola per qualificarsi con un buon tempo; si prosegue con i 50 rana femminili, anche qui con due italiane, Benedetta Pilato e Arianna Castiglioni, entrambe con ottime probabilità di qualificarsi alla finale di domani con due fra i miglior riscontri cronometrici.

Roma 2022 si appresta ad assegnare la medaglia nella gara più lunga prevista allo stadio del nuoto: i 1500 stile libero maschili. Ovviamente, fra i protagonisti non può che esserci il campione del mondo Gregorio Paltrinieri, qualificatosi con il terzo miglior tempo. Meglio di lui hanno fatto l’ucraino Romanchuk e il francese Joly, ma attenzione anche al tedesco Wellbrock, bronzo mondiale, e all’italiano Domenico Acerenza. Fossi in voi non prenderei impegni per le 18:50 circa, orario in cui è previsto l’inizio della gara.

Quasi in apnea dopo la fatica dei 1500 stile libero, passiamo ad altre due semifinali: 200 farfalla femminili, con Ilaria Cusinato e la giovanissima Antonella Crispino a caccia di un posto nella finale di domani, e i 200 misti maschili con Pier Andrea Matteazzi e Alberto Razzetti a lottare per la qualificazione.

Si passa così alla finale dei 100 dorso femminili con due azzurre in vasca: Silvia Scalia, in corsia due, e Margherita Panziera, in corsia quattro. Anche in virtù del miglior tempo nuotato nella semifinale di ieri, la Panziera è la favorita per salire sul gradino più alto del podio, che le permetterebbe di bissare il successo ottenuto qualche giorno fa nei 200 dorso.

L’ultima semifinale in programma oggi è quella dei 100 dorso maschili con Michele Lamberti e Thomas Ceccon, campione del mondo in carica nella distanza, pronti a mettere fin da subito le cose in chiaro con gli avversari.

La staffetta che oggi chiude il programma del pomeriggio è la 4×200 stile libero mista. In mattinata gli azzurri hanno ottenuto il terzo miglior tempo, alle spalle di Francia e Gran Bretagna; a scendere in vasca sono stati Ciampi, Megli, Cesarano e Caponi, come al solito ci aspettiamo più di qualche cambio per la finale, che dovrebbe partire intorno alle 20:00.

Credit Foto: LEN

Ti potrebbe interessare anche:

E se credi in un giornalismo indipendente, serio e che racconta il mondo recandosi sul posto, puoi darci una mano cliccando su sostienici

Tagged as

Continua a leggere

[There are no radio stations in the database]