Yebo! L’Africa è in onda
Con l’ammissione del Marocco l’Unione Africana è al completo: tutti e 55 gli stati africani ne fanno parte. Gaia Manco da Johannesburg racconta questo nuovo inizio per il continente con l’aiuto di un esperto d’eccezione, ascoltate per scoprire di chi si tratta. Un nuovo inizio aspetta anche la nostra Gaia che conclude qui la sua […]
In Mozambico l’omosessualità è stata depenalizzata nel 2015. In Costa d’Avorio non è mai stata reato. Eppure in questi paesi le persone LGBTI sono discriminate, come praticamente in tutto il continente africano. Una mostra fotografica a Johannesburg racconta le loro vite. Gaia Manco l’ha visitata per gli ascoltatori di Yebo! su Radio Bullets.
Dai rapporti con la Cina al museo più grande dell’Africa
Natale: avete mai pensato di regalare un oggetto di design africano? Gaia Manco su Radio Bullets in questa puntata vi farà scoprire una delle sue passioni, gli oggetti di upcycling, cioè quella tecnica che crea oggetti unici a partire dai rifiuti e che sta conquistando l’Europa.
Anche lo Swaziland vota in favore della moratoria dell’ONU sulla pena di morte nel mondo, campagna lanciata dall’associazione italiana Nessuno tocchi Caino. Roberto Rampi ha partecipato alla delegazione di Nessuno tocchi Caino in Swaziland e spiega ai microfoni di Gaia Manco perché i problemi di una piccola monarchia assoluta a sud del mondo riguardano anche […]
In Sudafrica le università si sono trasformate in città fantasma
Si può processare un capo di stato in carica per crimini contro l’umanità? Secondo il governo sudafricano no, e per questo intende ritirare il Sudafrica dalla Corte penale internazionale. Gaia Manco su Radio Bullets ne ha parlato proprio con la donna che ha portato il governo in tribunale per non aver rispettato gli accordi internazionali.
Per un anno e mezzo Gaia Manco ha scelto su Radio Bullets di non trattare quella che è forse la prima curiosità sull’attualità sudafricana: l’alto tasso di criminalità. Oggi fa un’eccezione per “The Street”, un libro che sa raccontare senza voyerismo la vita di chi è suo malgrado a contatto col crimine tutti i giorni. Il libro è ambientato a Johannesburg, ma siamo sicuri che la realtà in Italia sia così diversa?
Molte scuole sudafricane hanno rigidi regolamenti riguardo all’abbigliamento e al comportamento