5 marzo 2019 – Notiziario

Scritto da in data Marzo 5, 2019

VENEZUELA: Guaidò torna a Caracas / STATI UNITI: un americano su due ha avuto un parente arrestato / THAILANDIA: Master Chef fa indignare i social cucinando pesci aquila / PAKISTAN: intense le ricerche per ritrovare lo scalatore italiano e il collega scozzese (in copertina) / EGITTO: rilasciato il fotografo Shawkhan colpevole di aver fotografato una strage. Questo e molto altro nel webnotiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli. Musiche di Walter Sguazzin

VENEZUELA: Il presidente ad interim Guaidò è rientrato in Venezuela dopo 10 giorni, è arrivatp all’aeroporto accolto dai suoi seguaci, raggiunge Caracas dove ha partecipato a una manifestazione a piazza Alfredo Sadel, ha invocato una grande protesta per sabato e poi torna a casa. Non è ancora chiaro se l’amministrazione Maduro prenderà provvedimenti per la sua violazione del bando sui viaggi. Il vice presidente americano Pence ha detto: “Non toccate Guaidò o reagiremo”.

STATI UNITI: In uno studio condotto dall’Univeristà Cornell si parla dell’ampia portata della detenzione di massa negli Stati uniti, quasi un su due americani ha avuto un parente che ha trascorso un periodo di tempo in carcere.

 

Lo studio è il primo a misurare con precisione la percentuale di americani, il 45 per cento, che hanno mai avuto un familiare imprigionato per una notte o più. I ricercatori avevano ipotizzato di trovare la metà di quella percentuale. Le cifre sono ancora più alte per gli afro americani e le persone con bassi livelli di istruzione, quasi tre su cinque hanno avuto un membro familiare incarcerato. I fratelli sono i parenti che più comunemente finiscono in prigione, spiegano i ricercatori. “Avere un membro familiare diretto in prigione invece che a casa, puà avere forti conseguenze ed essere estremante distruttivo”, dice Peter Enns, l’autore principale dello studio. Questo studio mostra chi sono le vittime dell’incarcreazione di massa, gente che deve gestire famiglie, crescere senza una persona amata, dice Wildeman, direttore del Bronfenbrenner certer

La CINA ha fissato il suo obiettivo di crescita economico più basso degli ultimi tre decenni e ha affermato che la creazione di posti di lavoro sarà l’obiettivo principale in un ambiente nazionale e internazionale stimolante. “Il mondo di oggi affronta profondi cambiamenti di un tipo mai visto in un solo secolo”, ha detto il premier Li Keqiang presentando il rapporto annuale sul Lavoro al Congresso Nazionale del Popolo ieri. Fissando un obiettivo del Pil tra il 6 e il 6,5 per cento, inferiore alla crescita dell’anno scorso del 6,6 per cento, nel rapporto si leggono avvertimenti sulle frazioni commerciale tra stati uniti e cina e i traumi del mercato finanziario internazionale.

TURCHIA:  Il corpo del giornalista dissidente ucciso nel consolato saudita a Istanbul, il 2 ottobre scorso, è stato probabilmente bruciato in un grande forno nella residenza del console generale, rivela un’inchiesta di al Jazeera, diventata un documentario andato in onda domanica. Le autorità turche avrebbero monitorato il fuoco della fornace esterna dopo che le borse che si ritiene contenessero pezzi del corpo del giornalista sono state trasferite nella casa del console a poche centinaia di metri dal consolato.

 


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