Mauritania, voci contro la schiavitù
Scritto da Lorena Cotza in data Ottobre 19, 2016
Dallo scorso luglio, 13 attivisti dell’organizzazione IRA-Mauritanie, che lottano per l’abolizione della schiavitù, si trovano in un carcere di massima sicurezza nel mezzo del deserto. Nonostante la schiavitù sia stata riconosciuta come crimine contro l’umanità, il governo imprigiona gli attivisti invece dei proprietari di schiavi. Le autorità sperano di zittirli per sempre, ed è per questo che in questa rubrica di Sotto Tiro abbiamo deciso di farvi sentire le loro voci. A cura di Lorena Cotza da Dublino