25 giugno 2019 – Notiziario
Scritto da Radio Bullets in data Giugno 25, 2019
Uruguay, evade boss della droga italiano. Stati Uniti contro Iran, nuove sanzioni, questa volta nel mirino l’Ayatollah Khamenei ma anche i giocatori di videogames come League of Legends. In lacrime il serial killer di Cipro, condannato a 7 ergastoli. Francia: le donne musulmane si ispirano a Rosa Parks e sfidano il bando dei burkini nelle piscine francesi (in copertina). Questo e molto altro nel webnotiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli. Musiche di Walter Sguazzin
Stati Uniti vs Iran
Il presidente Donald Trump ha cambiato idea sul colpire militarmente l’Iran dopo l’abbattimento di un drone e ha scelto di vendicarsi usando il suo strumento preferito le sanzioni e inasprendo una guerra economica già in corso. Nonostante abbia detto che non gli serve il consenso del Congresso per attaccare l’Iran, Ieri trump ha annunciato che avrebbe imposto sanzioni contro la guida suprema, l’ayatollah Khamenei e altre persone a lui vicine, negando loro l’accesso a risorse finanziarie chiave. Questo dopo le notizie del fine settimana che dicevano che gli stati uniti hanno lanciato cyber attacchi contro i computer usati dall’intelligene iraniana. “Il capo supremo dell’Iran è reponsabile della condotta ostile del regime”, ha detto trump dallo studio ovale, il suo ufficio sovrintende gli strumenti brutali che usano. A seguito delle sanzioni già in atto, da quando trump si è ritirato dall’accordo sul nucleare l’anno scorso, l’80 per cento dell’economia iraniana è già sanzionata, dice il segretario di Stato Mike Pompeo, in visita nel Golfo. Questo include praticamente tutte le esportazioni di petrolio, una parte importante delle forze armate, le guardie rivoluzionarie che sono anch’esse intrecciate con l’economia iraniana, così come petrolchimici e metalli.
Intanto i giocatori di League of Legends in Iran hanno riferito che non possono più giocare a causa delle sanzioni americane. I giocatori ne stanno parlando su un forum on line. Riot Games che produce il gioco e contattata da Radio Bullets per un commento ci ha detto:
We’re abiding by US sanctions and if/when those change we would love to have players from those countries back on the Rift / Rispettiamo le sanzioni americane e se e quando queste cambieranno, saremo lieti di riavere i giocatori di quei paesi sul Rift
Israele e Palestina
Le principali fazioni politiche palestinesi hanno indetto per oggi a Gaza uno sciopero generale di protesta contro il forum economico organizzato da Trump che inizierà sempre oggi a Manama, nel Bahrein. Lo sciopero intende sottolineare la contrarietà dei palestinesi all’accordo che gli americani chiamano del secolo che non prevede uno stato palestinese. Per il presidente palestinese Mahmoud Abbas, la politica è più importante dei soldi, e il piano si fonda su basi sbagliate.
Cipro
Un capitano dell’esercito greco-cipriota è stato condannato a sette ergastoli dopo essersi dichiarato colpevole di aver ucciso cinque donne straniere e due dei loro figli in un caso di serial killer senza precedenti per l’isola.
“Accetto la piena responsabilità delle mie azioni, e sono pronto ad affrontare le conseguenze”, ha detto in lacrime Nikos Metaxas, indossando un giubbotto antiproettile. Non posso tornare indietro e annullare quello che ho fatto, ha aggiunto. La giuria di tre giudici ha stabilito che metaxas, 35 anni uccideva donne indifese nell’arco di tre anni. Ha detto di non sapere perché lo ha fatto e si è scusato con le famiglie delle vittime. Il ritrovamento della polizia della 35 enne filippina Marie Rose Tiburcio il 14 aprile scorso, ha fatto luce su un’indagine che riguardava altre sei donne dichiarate scomparse tra cui sua figlia di sei anni.
La protesta dei Burkini in Francia
Le donne musulmane in francia non hanno intenzione di accettare un’altra estate senza la possibilità di accedere alle piscine pubbliche in vista dell’ondata di caldo. Citando la pioniera americana dei diritti civili Rosa Parks, hanno deciso di sfidare il bando che vieta i burkini nelle piscine. La campagna arriva da Grenoble ed è promossa su facebook dalla Citizen Alliance, che spiega che le manifestanti vogliono che venga rispettato il loro diritto di indossare il loro costume da bagno. Molte città e cittadine di tutto il paese fanno rispettare il divieto di non indossare il burkini, un costume coprente creato per le donne musulmane per nuotare in pubblico pur aderendo alle regole che riguardano la modestia.
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