Narges Mohammadi ancora in ospedale
Scritto da Radio Bullets in data Maggio 7, 2026
Settimo giorno di ricovero per la vincitrice del Premio Nobel Narges Mohammadi.
La vincitrice del Premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi rimane in condizioni instabili al settimo giorno di ricovero presso l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) di un ospedale di Zanjan.
Le preoccupazioni per la sua salute cardiaca sono aumentate significativamente, dice la Fondazione che porta il suo nome.
La diagnosi
Sulla base delle valutazioni del suo team medico, la probabile diagnosi è angina di Prinzmetal (vasospastica), una condizione pericolosa causata da spasmi delle arterie coronarie che provocano ischemia (carenza di ossigeno) nel muscolo cardiaco.
Può portare ad attacchi cardiaci, aritmie cardiache letali e gravi fluttuazioni della pressione sanguigna.
Il dolore causato dall’angina di Prinzmetal o vasospastica è accompagnato da sintomi quali oppressione toracica, pressione, sensazione di nodo o peso al petto, crampi o bruciore.
Questi fastidi, che spesso persistono per 15 minuti o più, possono essere accompagnati da nausea, sudorazione, mancanza di respiro o palpitazioni.
L’angina di Prinzmetal si manifesta tipicamente a riposo, tra mezzanotte e le prime ore del mattino.
Le condizioni
Dal 24 aprile 2026, Narges Mohammadi si sveglia ogni giorno intorno alle 4:00 del mattino con forti dolori al petto, palpitazioni e un’intensa sensazione di oppressione.
L’analisi delle recenti e gravi fluttuazioni della pressione sanguigna mostra frequenti cali e picchi, con valori che variano da 170/110 mmHg a 80/50 mmHg nell’arco di poche ore, probabilmente causati da spasmi delle arterie coronarie e picchi di adrenalina.
Un neuropsichiatra ha categoricamente affermato che questi attacchi non hanno esclusivamente un’origine neurologica; il problema principale è una grave patologia cardiaca.
Gli specialisti sottolineano che qualsiasi ritardo nel trasferimento della paziente al suo medico curante a Teheran per le cure e un’angiografia specialistica potrebbe comportare rischi irreparabili per la sua vita.
Nonostante le richieste della famiglia e dei medici per un intervento medico immediato e il trasferimento a Teheran, le notizie indicano che la Procura di Teheran continua a opporsi al suo trasferimento, il che aumenta le preoccupazioni.
“Liberate Narges e tutte le prigioniere e i prigionieri politici!”.
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