International Walking Day, 4 miliardi di passi

Scritto da in data Maggio 27, 2026

Oltre 4 miliardi di passi percorsi e più di 20 mila partecipanti in Europa. Si chiude oggi la campagna italiana dedicata al primo International Walking Day, iniziativa nata per portare il tema della camminabilità al centro delle politiche urbane, ambientali e sanitarie.

La campagna è stata promossa nell’ambito di THE PEP, il programma paneuropeo su trasporti, salute e ambiente sostenuto da Organizzazione Mondiale della Sanità e UNECE, riconosciuto come contributo al Decennio del Trasporto Sostenibile 2026-2035 delle Nazioni Unite.

Per un mese associazioni, cittadini e realtà locali hanno animato città e territori con passeggiate urbane, eventi pubblici, attività di sensibilizzazione e campagne social dedicate al diritto di camminare in sicurezza e vivere spazi urbani più accessibili.

Logo dell’International Walking Day

In Italia il coordinamento dell’iniziativa è stato affidato al Movimento Diritti dei Pedoni insieme a una rete di organizzazioni impegnate sui temi della salute urbana e della mobilità attiva, tra cui AMODO, Kyoto Club, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Movimento Lento e Rete Nazionale Donne in Cammino.

Dal 27 aprile, l’International Walking Day ha contribuito a portare per la prima volta anche nel dibattito pubblico italiano il tema della camminabilità, evidenziandone il ruolo nella qualità della vita urbana, nella salute, nell’inclusione sociale e nel diritto alla città.

App Walk15

Uno dei dati più significativi arriva dall’International Walking Challenge, lanciata attraverso l’app Walk15: l’obiettivo iniziale di 50 milioni di passi è stato superato di ottanta volte, raggiungendo quota 4 miliardi. Un risultato che, secondo gli organizzatori, dimostra una crescente domanda sociale di città più sicure, accessibili e vivibili.

“Per troppo tempo camminare è stato considerato un tema marginale, invisibile nelle politiche nazionali e urbane. Eppure riguarda sicurezza stradale, salute, accesso ai servizi, giustizia sociale e diritto alla città”, dichiara Francesca Chiodi, presidente del Movimento Diritti dei Pedoni . “In Italia sta emergendo una forte domanda sociale di strade più sicure, accessibili e camminabili, ma siamo ancora indietro su molti fronti. Questa campagna è il punto di partenza per portare il tema nelle politiche pubbliche”.

Attività future

L’associazione annuncia che il lavoro proseguirà nei prossimi mesi con nuove attività di advocacy e collaborazioni territoriali per consolidare una cultura della camminabilità come diritto collettivo. L’obiettivo è trasformare l’International Walking Day in un appuntamento annuale dedicato alla costruzione di città più umane, sane e inclusive.

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