Parole scompigliate
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Per raccontare un paese, c’è un solo modo: andarci
Radio Bullets cambia il pelo ma non il vizio: quello di raccontare gli Esteri e il mondo che ci circonda.
Asma sollevò il lenzuolo per coprire suo figlio, senza piangere perché non ci sarebbero state lacrime abbastanza grandi per sopportare il suo dolore.
(2) David ha riso e sorriso quando ha visto che il suo colpo è andato a segno. Ha sparato nel vuoto e ha fatto centro. La testa di un ragazzo. Sì, ha sorriso ai suoi compagni che gli davano forti pacche sulle spalle, intrappolati nei loro giubbetti antiproiettile, non che niente potesse colpirli, loro se […]
Mohammad stanotte ha sognato sua nonna che gli raccontava una favola come quando era piccolo. Quando si è svegliato ha sperato di non dimenticare quel sogno subito, perché la nonna era una delle sue persone preferite. Era la sua casa, era la forza della famiglia, il motore trainante, era quella che teneva le foto in bianco e nero chiuse in un carillon e quando sempre da piccolo gliele faceva vedere con quel modo di fare cerimonioso, per lui era un evento.
Sono trascorsi 15 anni dall’invasione americana in Iraq. In quei giorni Barbara Schiavulli era a Baghdad a raccontare una nuova storia che dura fino ad oggi. Su Radio Bullets
Gerusalemme capitale di Israele? Gerusalemme non può essere capitale di uno a discapito di un altro. Vi racconto la mia Gerusalemme. Introduzione di Harry Hagopian. Barbara Schiavulli su Radio Bullets “Chiunque sia stato a Gerusalemme, avrà sicuramente notato che gerusalemme est è per la maggior parte araba, così come gerusalemme ovest è per la maggior […]
Tamara Adrian mi riceve nel suo studio dove sembra appena passato un uragano, carte e libri ovunque, una scrivania dove non si vede chi sta dall’altra parte. “Non sembra, ma sto sistemando”, mi dice accogliendomi con un grande sorriso. Tamara Adrian, 60 anni, è un membro del parlamento venezuelano, quel parlamento che è stato scavalcato […]
Caracas Emilio Baduel e Alexandre Tirado, detto il “Gatto” sono stati i primi, i primi di una lunga serie, arrestati durante le proteste venezuelane. Era il 2014 e i due ragazzi che manifestavano pacificamente sono stati condannati ad otto anni di prigione. “Erano due studenti, condannati dopo aver subito un processo irregolare e essere stati […]
Caracas. Giorno 12 Ho fatto qualcosa che un giornalista non dovrebbe fare. Quando si fa questo mestiere si va in giro, si ascoltano delle storie, si imprigionano dei momenti. Non bisognerebbe mai alterare la scena che ci circonda. Bisognerebbe, guardare, ascoltare, chiedere, poi scrivere e archiviare nella testa, sul computer e nel cuore e andare […]