10 settembre 2019 – Notiziario

Scritto da in data Settembre 10, 2019

Nazioni Unite: ogni 40 secondi una persona si suicida (in copertina). Sul Venezuela la Bachelet parla di gravi violazioni dei diritti umani. Israele dice di aver scoperto un sito di armi nucleare iraniane, ma non ci sono prove. “Datemi caffè e un paio di cuffie e farò a pezzi il corpo”, dice l’assassino di Khashoggi. Siria: distrutte 120 chiese durante 8 anni di conflitto. Russia: il partito di Putin perde un terzo dei seggi nel parlamento di Mosca. Trump: i colloqui di pace con i talebani sono morti.
Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli. Musiche di Walter Sguazzin

Venezuela

Michelle Bachelet, Alto Commissario per i Diritti umani delle Nazioni Unite ha detto che milioni di venezuelani continuano a subire violazioni dei diritti, e che si sospettano decine di esecuzioni extragiiudiziali da parte delle forze di polizia speciale. Si parla di 57 omicidi sospetti solo nel mese di luglio a Caracas, ha detto la Bachelet durante la sua presentazione sul venezuela al Consiglio dei diritti umani.

Un suicidio ogni 40 secondi

Secondo un rapporto dell’agenzia per la salute delle Nazioni Unite, ogni 40 secondi una persona si suicida. Nonostante i progressi nelle strategie nazionali di prevenzione, si continua ad uccidersi, ha detto il direttore generale dell’Oms mettendo in luce i risultati del rapporto. Il suicidio è la seconda principale causa di morte tra i giovani, quasi 800 mila persone muoiono ogni anno per suicidio e per ogni morte ci sono più di 20 tentativi di suicidio, che fa più morti delle guerre e degli omicidi messi insieme ed è la seconda causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, dopo l’infortunio stradale che è al primo posto. A livello globale, il 79 per cento dei suicidi si verificano in paesi a basso e medio reddito, tuttavia i paesi ad alto reddito hanno i tassi più alti di suicidio. Sono più gli uomini che le donne di ben tre volte nei paesi ricchi, mentre sono uguali in quelli poveri. Avvelenamento con pesticidi rappresenta il 20 per cento dei suicidi nel mondo. I nuovi regolamenti sui pesticidi pericolosi in Sri Lanka hanno ridotto i suicidi del 70 per cento, salvando 93 mila vite in 10 anni, e dimezzando le morti per suicidio in Corea del Sud tra il 2011 e il 2013. Nel frattempo, mentre leggevate questa notizia, tre persone si sono uccise.

Israele vs Iran

Il premier israeliano Netanyahu ha detto ieri di aver scoperto  un sito segreto iraniano di armi nucleari. Ma la storia non torna perché non ci sono prove. E anche si volesse dare credito a Netanyahu, ha anche accusato l’Iran di aver distrutto quel sito, mesi fa. Il ministro degli Esteri iraniano Zarif, ha replicato dicendo che “il proprietario di vere armi nucleari grida al lupo”. Di fatto Israele è l’unico paese del Medio Oriente ad essere una potenza nucleare

Caso Khashoggi

Le autorità turche hanno diffuso altre registrazioni macabre del momento in cui il giornalista Khashoggi veniva ucciso all’interno del consolato saudita in Turchia. Il daily sabbah ha pubblicato la trascrizione di una registrazione vocale che riguarda l’omicidio del giornalista, in cui i suoi assassini discutono su cosa fare del cadavere. Appena 12 minuti prima che Khashoggi entrasse nell’edificio il 2 ottobre dell’anno scorso, l’agente dell’intelligence saudita Maher Mutreb, stava discutendo di cosa fare del suo corpo dopo l’omicidio con il capo del consiglio scientifico forense saudita salah muhammad Tubaigy e un altro patologo. “E’ possibile mettere il corpo in una borsa?”, dice Mutreb alle 13.02. “No, è troppo pesante ed è un lavoro troppo lungo. Lavoro con i corpi, li so tagliare bene, ma non ho mai lavorato su un corpo vivente, ma posso gestirlo facilmente”, ha risposto Tubaigy, facendo notare che di solito indossa le cuffie e beve caffè prima di smembrare cadaveri. “Dopo averlo fatto a pezzi, lo metto in una valigia. “L’animale sacrificale è arrivato?”, chiede Mutreb.
Alle 13.14 uno del gruppo informa il funzionario saudita che Khashoggi è entrato nel consolato.

Siria

Siria: Una Ong di monitoraggio della guerra associata con l’opposizione, la Rete siriana per i diritti umani ha dichiarato ieri che 120 chiese cristiane sono state danneggiate o distrutte da tutte le parti in conflitto negli ultimi 8 anni. Alcuni degli attacchi sono stati deliberati, come quando il sedicente stato islamico ha utilizzato le ruspe per distruttere l’antico monastero di Sant’Eliano nella provincia di Homs, nel 2015, ma maggior parte tuttavia delle distruzioni, è stata causata da combattimenti, bombardamenti o razzi. I cristiani rappresentavano circa il 10 per cento della popolazione prebellica siriana che aveva 23 milioni abitanti e che coesisteva con la maggioranza musulmana in una tranquilla libertà di culto. Ora la maggior parte è sfollata o ha lasciato il paese.

Filippine

Reporter Senza Frontiere si è detta sconvolta per l’attacco incendiario alle macchine per la stampa di uno dei tabloid filippuno Abante Tonight più letti e chiede un’indagine indipendente per identificare i responsabili di questo intollerabile attacco alla libertà dei media. Dopo aver ferito le guardie di sicurezza, uomini incappucciati hanno versato benzina su pile di giornali appena stampati, poi hanno dato fuoco e sono scappati in moto.

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