Notte dei Ricercatori 2026: viaggio nel mondo della scienza
Scritto da Radio Bullets in data Settembre 24, 2026
Il 25 e 26 settembre 2026 torna in tutta Europa la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’iniziativa che dal 2005 porta la ricerca fuori dai laboratori e la avvicina alla cittadinanza.
Sono circa 400 le città europee coinvolte ogni anno, per un appuntamento che mette in contatto milioni di persone con ricercatrici, ricercatori, università e centri di ricerca.
In Italia, uno dei principali protagonisti dell’edizione 2026 è il progetto NET – scieNcE Together.

Si tratta di una rete coordinata dalla Sapienza Università di Roma e composta da importanti enti di ricerca e università, tra cui:
- CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche)
- ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile)
- INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)
- INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
- INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)
- ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
- CINECA (Consorzio Interuniversitario del Nord-Est per il Calcolo Automatico)
- Università degli Studi della Tuscia
L’obiettivo è rendere la scienza accessibile, coinvolgente e comprensibile, senza rinunciare al rigore scientifico, creando occasioni di dialogo diretto tra chi fa ricerca e la società.
Roma, un villaggio per la scienza
Il cuore della manifestazione sarà a Roma, dove il 25 e 26 settembre la Città dell’Altra Economia, nel quartiere Testaccio, ospiterà il NET Village, un vero e proprio villaggio della scienza.
Ricercatrici e ricercatori incontreranno il pubblico attraverso laboratori, esperimenti, talk e attività interattive dedicate a temi che spaziano dall’ambiente alla biodiversità, dai cambiamenti climatici ai terremoti e ai vulcani, fino allo spazio e alle nuove tecnologie.
La Notte coinvolgerà anche numerose altre sedi e territori.
Ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN sarà possibile conoscere da vicino l’acceleratore DAFNE.
Nei centri di ricerca ENEA di Casaccia e Portici saranno proposti esperimenti, seminari e visite ai laboratori.
Le attività dell’Università della Tuscia, dell’INAF, dell’INGV e di Sogin permetteranno di esplorare, con modalità diverse, temi che vanno dalla biodiversità alle scienze della Terra, dall’astronomia al settore nucleare e al decommissioning.
Anche ISPRA sarà presente con numerose iniziative dedicate all’ambiente e alla conoscenza del territorio.
Dalla desertificazione ai parchi nazionali, dagli habitat e dalla biodiversità marina ai cambiamenti climatici, fino alla qualità del sottosuolo e all’energia pulita.
Le attività si svolgeranno a Roma e in altre sedi italiane, tra cui Ozzano dell’Emilia, Palermo e Chioggia.
A Milano ricerca, spettacolo e partecipazione
La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori sarà protagonista anche a Milano, dove l’Università di Milano-Bicocca propone per il 25 settembre un pomeriggio e una serata dedicati all’incontro tra ricerca e cittadinanza, negli spazi di BiM e dell’Edificio Agorà U6.

Il programma alterna laboratori scientifici, esperienze immersive, spettacoli e incontri con i ricercatori.
Si parlerà, tra l’altro, di chimica, errori e processo scientifico, materiali e universo, mentre un planetario gonfiabile offrirà un viaggio tra le galassie.
Tra gli appuntamenti anche il reading-spettacolo “Corpo, umano”, con Vittorio Lingiardi e Federica Fracassi, che intreccia scienza, medicina, arte e letteratura.
E, ancora, i “Diari di scienza – Un assaggio di ricerca”, un incontro informale nel quale le ricercatrici e i ricercatori dell’Ateneo racconteranno in prima persona il percorso che li ha portati dalle domande iniziali ai risultati della loro ricerca.
A chiudere la serata sarà un quizzone scientifico, pensato per coinvolgere direttamente il pubblico e trasformare la conoscenza in un momento di gioco e partecipazione.
Una notte per conoscere la ricerca
Dalle grandi strutture di ricerca alle università, dai musei agli spazi pubblici, la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori offre così un’occasione per scoprire quanto la ricerca scientifica sia presente nella vita quotidiana e quanto sia importante comprenderne temi, risultati e sfide.
Un viaggio che attraversa discipline e territori diversi, spaziando tra le varie discipline scientifiche con un unico obiettivo: avvicinare la scienza alle persone e trasformare la curiosità in conoscenza.
Foto in copertina: generata da AI
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