18 aprile 2022 – Notiziario

Scritto da in data Aprile 18, 2022

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  • Afghanistan: bombardamenti pakistani, decine di civili uccisi.
  • Zelensky dice che i negoziati con la Russia si fermeranno, se Mariupol venisse conquistata.
  • Perù: castrazione chimica per chi stupra minorenni.
  • Svezia: tre notti di scontri e cortei anti islam.
  • Sri Lanka: proteste pacifiche contro il premier e il presidente

Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

Ucraina

Il presidente Volodymyr Zelensky è tornato a chiedere all’Occidente più armi, descrivendo «ogni ritardo» nelle forniture come un «permesso alla Russia di uccidere gli ucraini». Zelensky ha invitato gli alleati ad aumentare ulteriormente le sanzioni contro il sistema bancario e finanziario russo che − afferma − sta estendendo la “zona rublo” nelle regioni di Kherson e Zaporizhya, nel sud del paese. Funzionari ucraini hanno affermato che i negoziati con la Russia potrebbero chiudersi sulla situazione militare nella città sudorientale di Mariupol, che è sotto assedio da circa sette settimane. «L’uccisione dei nostri ragazzi a Mariupol può porre fine a qualsiasi forma di negoziazione. Penso che sia un loro grande errore dire che vogliono davvero porre fine alla guerra», ha detto sabato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha avvertito domenica che la situazione a Mariupol potrebbe essere una “linea rossa” per i negoziati con Mosca e ha affermato che non c’è stata alcuna comunicazione ad alto livello di recente tra Russia e Ucraina.
Alcune delle richieste chiave della Russia per un potenziale accordo di pace includono che l’Ucraina riconosca la Crimea come territorio russo e l’indipendenza delle repubbliche separatiste del Donbass. In un’intervista andata in onda domenica, Zelensky ha ribadito la sua posizione di non voler cedere alcun territorio.

Un gruppo per i diritti umani della Crimea ha denunciato che i russi avrebbero portato via con la forza da Mariupol circa 150 bambini, 100 dei quali ricoverati in ospedale, la maggior parte strappata ai genitori. Secondo Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol, la maggior parte dei bambini, che non sono orfani, è stata portata via senza i genitori.

Il figlio 16enne del governatore della regione del sud-est di Zaporizhia è stato rapito dai soldati russi a un posto di blocco. Lo ha reso noto lo stesso governatore Oleg Buryak parlando con Ukrinform. Il ragazzo, stando al racconto del padre, l’8 aprile scorso stava guidando un’auto che faceva parte di un convoglio di evacuazione da Melitopol a Zaporizhia. In macchina c’erano due donne che conosceva e tre bambini piccoli. Il convoglio è stato fermato dall’esercito russo al posto di blocco di Vasylivka. Secondo testimoni oculari, l’auto è stata trattenuta al posto di blocco per tre ore. Dopo tutti, tranne il ragazzo, sono stati rilasciati. I conoscenti hanno detto di aver implorato di rilasciare Vlad, ma invano.

La Russia ha rilasciato le prime immagini dei marinai sopravvissuti all’affondamento della nave ammiraglia Moskva nel Mar Nero, mentre sarebbero morti 40 marinai russi, e molti altri sarebbero rimasti feriti, in gran parte con gli arti mutilati. A raccontarlo a Novaya Gazeta Europe, versione internazionale dello storico giornale indipendente russo per cui lavorava la giornalista uccisa Anna Politovskaya, è la madre di un membro dell’equipaggio sopravvissuto, mentre dalle fonti ufficiali russe continua a non trapelare alcun dato sulle perdite. L’Ucraina sostiene di avere colpito la nave con dei missili, mentre secondo la Russia a causare il naufragio sarebbe stata un’esplosione accidentale a bordo. Il marinaio sopravvissuto avrebbe contattato la madre il 15 aprile, il giorno dopo l’affondamento dell’incrociatore, raccontando che la nave sarebbe stata colpita da un missile ucraino lanciato da terra. Secondo la sua testimonianza sarebbero morte una quarantina di persone, altre sarebbero disperse e vi sarebbero molti feriti con gli arti mozzati per le esplosioni.

Afghanistan

Funzionari afghani hanno affermato che il Pakistan ha lanciato attacchi aerei su obiettivi nelle province orientali di Khost e Kunar, sabato mattina presto. Secondo i funzionari locali, almeno quarantasette civili sono stati uccisi nei bombardamenti. «Qurantuno civili, principalmente donne e bambini, sono stati uccisi e altri ventidue sono rimasti feriti in attacchi aerei delle forze pakistane vicino alla linea Durand, nella provincia di Khost», ha affermato Shabir Ahmad Osmani, direttore dell’informazione e della cultura a Khost, in un commento ad AFP. A Kunar, funzionari afghani hanno detto che sei persone sono state uccise. TOLO News ha condiviso le immagini dei corpi di bambini che, ha detto, sono stati uccisi negli attacchi e ha riferito che gli attacchi hanno colpito aree residenziali.
Il Pakistan non ha ancora commentato direttamente l’attacco, ma il ministero degli Esteri di Islamabad ha detto domenica che ha invitato il governo guidato dai talebani a Kabul ad agire contro i “terroristi” che stanno effettuando attacchi transfrontalieri in Pakistan.

Il ministero ha affermato che sette soldati pakistani sono stati uccisi nel distretto del Waziristan settentrionale da «terroristi che operavano dall’Afghanistan». Da parte loro, i talebani negano che i militanti stiano attaccando il Pakistan dal suolo afghano. Il Pakistan incolpa per la maggior parte degli attacchi il Tehreek-e-Taliban Pakistan (TTP). Gli attacchi del Pakistan all’Afghanistan sono avvenuti circa una settimana dopo che Imram Khan è stato estromesso dalla carica di primo ministro. Khan ha accusato gli Stati Uniti di essere coinvolti nella sua estromissione, un’affermazione che l’amministrazione Biden ha negato. Khan aveva tentato di porre fine agli attacchi del TTP attraverso la diplomazia e ha persino firmato un “cessate il fuoco” di un mese con il gruppo, alla fine del 2021. Trascorso il mese, il TTP ha scelto di non estendere il cessate il fuoco. Gli attacchi del Pakistan sono stati gli attacchi aerei più letali in Afghanistan da quando gli Stati Uniti si sono ritirati dal paese. Il 29 agosto 2021, durante gli ultimi giorni del ritiro, un attacco di droni statunitensi a Kabul ha ucciso dieci civili, tra cui sette bambini.
Mentre gli Stati Uniti si stavano ritirando dall’Afghanistan, i leader del Pentagono si stavano affannando per trovare un paese vicino che permettesse agli Usa di stabilire una base militare nella regione, ma il governo di Khan non lo avrebbe permesso. A quel tempo, l’allora ministro degli Esteri pakistano Shah Mehmood Qureshi disse: «Dimentichiamo il passato, ma voglio dire ai pakistani che nessuna base statunitense sarà autorizzata dal primo ministro Imran Khan fintanto che sarà al potere».

Israele e Palestina

La litigiosa coalizione di governo israeliana ha affrontato una nuova spaccatura domenica, quando il partito arabo-israeliano Raam ha “sospeso” la propria appartenenza al governo, dopo le violenze intorno alla moschea di Gerusalemme, che hanno visto il ferimento di centosettanta persone durante il fine settimana. Il governo − un mix ideologicamente disparato di nazionalisti ebrei e partiti religiosi di sinistra e intransigenti, così come Raam − aveva già perso la sua sottilissima maggioranza questo mese, quando un membro ebreo religioso si era dimesso a seguito di una disputa sulla distribuzione di pane lievitato agli ospedali. Da allora i giorni di violenza intorno al complesso della Moschea Al-Aqsa di Gerusalemme, sacro sia ai musulmani che agli ebrei, hanno messo sotto pressione anche Raam affinché si dimettesse. «Se il governo continua i suoi passi contro il popolo di Gerusalemme… ci dimetteremo in blocco», ha detto Raam in una nota. Domenica mattina presto, la polizia israeliana ha riferito che “centinaia” di manifestanti palestinesi all’interno del complesso della moschea avevano iniziato a raccogliere mucchi di pietre, poco prima dell’arrivo dei visitatori ebrei.
Gli ebrei possono visitare la moschea ma non pregare nel sito, il luogo più sacro dell’ebraismo e il terzo più santo dell’Islam. La polizia israeliana ha detto che le sue forze sono entrate nel complesso per “allontanare” i manifestanti e “ristabilire l’ordine”.

Nigeria

L’aviazione nigeriana ha affermato di aver ucciso più di settanta combattenti affiliati all’Isis nel nord del paese, al confine con il Niger, in un raid aereo. La dichiarazione di sabato ha aggiunto che aerei della Nigeria e del Niger hanno preso parte all’operazione.

Sudafrica

Le autorità sudafricane hanno dichiarato domenica che almeno 443 persone sono morte a causa delle inondazioni e delle colate di fango seguite alle forti tempeste nella provincia di KwaZulu-Natal. Il premier del KwaZulu-Natal, Sihle Zikalala, ha dichiarato domenica in una conferenza stampa che 63 residenti sono ancora dispersi, definendo il disastro uno dei peggiori che la provincia abbia mai visto. Reuters ha riferito che il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha ritardato una visita ufficiale in Arabia Saudita per concentrarsi sul disastro naturale, sottolineando che intende incontrare i membri del gabinetto per valutare i danni. Le tempeste e le inondazioni hanno lasciato migliaia di residenti senza casa, interrotto i servizi elettrici e idrici e ritardato le operazioni a Durban, il porto più trafficato del paese. Si prevede che la costa sud-orientale dell’Africa sarà duramente colpita dal cambiamento climatico, con tempeste e inondazioni ancora più estreme previste nei prossimi decenni.

Svezia

Tre notti di scontri si sono registrate in Svezia durante una serie di manifestazioni e contro-cortei seguiti alle azioni anti Islam promosse da un gruppo di estrema destra, che ha bruciato una copia del Corano minacciando di farlo di nuovo. Tre persone sono rimaste ferite. Il ministero degli Esteri iracheno ha convocato l’incaricato d’affari svedese a Baghdad e ha avvertito che la vicenda potrebbe avere “serie ripercussioni” sulle relazioni tra la Svezia e le comunità musulmane in generale.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, ha protestato con il governo svedese affermando di ritenerlo «responsabile della deliberata reiterazione di atti contro l’Islam che ha ferito i sentimenti dei musulmani in quel paese e nel mondo».

Stati Uniti

Due persone sono morte e nove sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta nella notte nel quartiere di East Allegheny a Pittsburgh, durante una festa in una casa affittata su Airbnb. Al party c’erano almeno duecento persone, la maggior parte delle quali giovani sotto i venti anni. In South Caroline, invece, la polizia sta investigando su un’altra sparatoria in un night club dove sono rimaste ferite almeno nove persone. La sparatoria di ieri è stata la seconda nello stato e la terza negli Stati Uniti durante il fine settimana di Pasqua.

Perù

Il presidente Pedro Castillo ha dichiarato che il suo governo vuole imporre la castrazione chimica obbligatoria per gli stupratori di minori, tra le altre misure contro questi reati. Negli ultimi quattro anni, oltre ventunomila le vittime minori.

Sri Lanka

Proteste pacifiche e spontanee, e senza leader, si sono intensificate in tutto lo Sri Lanka nelle ultime settimane, dal 31 marzo 2022. La gente, inclusi studenti, insegnanti, medici e altri professionisti, nonché i partiti di opposizione, hanno organizzato proteste separate in tutto il paese, il cui il clou è la protesta al Galle Front di Colombo. La loro unica richiesta è che il presidente Gotabaya Rajapaksa e suo fratello, il primo ministro Mahinda Rajapaksa, si dimettano immediatamente, principalmente per la loro cattiva gestione dell’economia che ha portato all’attuale crisi economica in Sri Lanka.

Per sedare la rivolta pubblica, il primo aprile 2022 il presidente Gotabaya Rajapaksa ha dichiarato lo stato di emergenza e il 3 aprile le principali piattaforme di social media (Facebook, YouTube, Twitter, WhatsApp, Viber ecc.) sono state bloccate per circa sedici ore. Durante le proteste, tutti i ventisei ministri del gabinetto dello Sri Lanka si sono dimessi la notte del 3 aprile, e lo stato di emergenza è stato revocato il 5 aprile.
I fratelli Rajapaksa si rifiutano ancora di dimettersi e si sono offerti di incontrare i manifestanti il ​​13 aprile, per discutere le loro idee per risolvere l’attuale crisi economica, sociale e politica in Sri Lanka. Lo Sri Lanka sta vacillando nella sua peggiore crisi finanziaria dall’indipendenza nel 1948, poiché la carenza di valuta estera, dovuta alla gestione incapace dell’economia, ha ostacolato l’importazione di cibo, carburante, medicine e altri beni essenziali. La carenza di carburante, i blackout continui, il gas e le medicine e l’aumento dei costi del cibo hanno reso la vita normale miserabile. Il 12 aprile 2022, lo Sri Lanka ha dichiarato di essere inadempiente sul suo debito estero di cinquantuno miliardi di dollari.

Myanmar

Il Myanmar ha riaperto l’aeroporto internazionale di Yangon il 17 aprile, più di due anni dopo che il paese ha sospeso tutti i voli commerciali a causa della pandemia di Covid-19. L’agenzia di stampa cinese Xinhua ha citato un funzionario dell’aeroporto che ha affermato che un volo della Singapore Airlines, arrivato intorno alle 9:00 del 17 aprile, è stato il primo volo ad atterrare all’aeroporto dopo la riapertura. I passeggeri in arrivo devono presentare una prova di vaccinazione con un vaccino approvato dal ministero della Salute e un rapporto RT-PCR COVID-19 negativo, come parte del protocollo sanitario contro il Covid-19. Nel frattempo, tutti i viaggiatori stranieri sono tenuti a presentare l’assicurazione medica Covid-19 acquistata da Myanmar Insurance.
Tutti i viaggiatori in arrivo dovranno inoltre attendere negli hotel designati il ​​risultato del test RT-PCR che verrà inviato dal ministero della Salute in circa 24 ore.

Shangai

Shanghai oggi ha detto che tre persone sono morte a causa del Covid-19, primo annuncio ufficiale di morte per un focolaio che ha fatto precipitare la megalopoli in un blocco di settimane, scatenando rabbia diffusa e rare proteste. Da marzo, un mosaico di restrizioni ha tenuto la maggior parte dei venticinque milioni di residenti della città confinati nelle loro case o complessi. Oggi i funzionari della città hanno rivelato i primi decessi: tutti anziani con patologie pregresse. Si tratta di due donne di 89 e 91 anni, mentre il terzo è un uomo di 91 anni.

Cina

Tre astronauti cinesi sono atterrati nel nord della Cina sabato, dopo 183 giorni nello spazio, ha detto l’emittente statale CCTV, ponendo fine alla missione spaziale con equipaggio più lunga del paese fino a oggi. I due uomini e una donna – Zhai Zhigang, Ye Guangfu e Wang Yaping – sono atterrati sani e salvi in ​​una piccola capsula poco prima delle 10:00, ora di Pechino (02:00 GMT), dopo aver trascorso sei mesi nel modulo centrale di Tianhe della stazione spaziale cinese di Tiangong.

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