Europa islamofoba?

Scritto da in data Ottobre 10, 2019

Secondo un rapporto, in parte finanziato dall’Unione Europea, in Europa la comunità musulmana sta affrontando un “nuovo tipo di terrore” che ha le sue radici nel razzismo anti-musulmano e nell’ideologia dei suprematisti bianchi.

Il rapporto europeo sull’islamofobia 2018 spiega che i movimenti nazionalisti, populisti e di estrema destra hanno aumentato la loro influenza in tutto il continente europeo e, dove hanno raggiunto il potere, hanno minato i diritti delle minoranze in generale, individuando i musulmani in particolare.

Le politiche e la retorica dei governi, del tipo visto nel 2018 in Italia, Austria, Ungheria e Polonia, hanno portato alla violenza contro i musulmani, sottolinea il rapporto.

“Infine, il clima xenofobo e anti-islamico promosso dai governi di estrema destra apre la strada agli attacchi fisici e terroristici contro i musulmani o le persone che potrebbero essere considerate musulmane”, si legge.

Anche dove non sono saliti al potere, come nella maggior parte delle contee europee, i movimenti di estrema destra hanno imposto ciò che il rapporto descrive come una “ideologia nativista” accoppiata con un “programma di islamofobia” sul dibattito nazionale. Ciò porta l’islamofobia che entra nel mainstream.

“I partiti centristi non riescono a contrastare il discorso di estrema destra e spesso cadono anche nella loro trappola adottando approcci xenofobi su sicurezza, immigrazione e diversità”, afferma il rapporto.

I rapporti sui singoli paesi raccolti nello studio dipingono un quadro netto. In Austria gli incidenti islamofobici sono aumentati del 74% nel corso del 2018, con la politica del governo nei confronti di gruppi islamici organizzati politicamente che legittimano il sentimento anti-islamista.

In Francia, il rapporto descrive come la politica antiterrorismo abbia portato alla militarizzazione della polizia. La politica antiterrorismo in generale nel paese, afferma il rapporto, sta “mettendo a repentaglio i diritti fondamentali” dei musulmani in Francia.

In Italia il rapporto osserva che il Paese sta diventando “sempre più intollerante nei confronti di musulmani e migranti”, dal momento che i casi di odio sui social media sono quasi triplicati dal 2017 al 2018.

I numeri dell’islamofobia

Il rapporto esamina anche il modo complicato in cui l’estrema destra e l’islamofobia si è trasformato online, nonché i casi di attacchi terroristici islamofobici e attacchi estremamente violenti contro i musulmani.

Tra questi, l’attacco di tre studenti arabi da parte di oltre dieci uomini alla stazione ferroviaria centrale di Katowice in Polonia e l’attacco nel Regno Unito al Centro islamico Al-Majlis Al-Hussain a settembre, quando tre fedeli sono stati feriti da un’auto deliberatamente lanciata contro i passanti.

Analizzata anche l’islamofobia nel media internazionale

Il rapporto conclude affermando che c’è un “urgente bisogno di contrastare il razzismo anti-musulmano”. Invita il Parlamento europeo ad adottare una risoluzione sulla lotta all’islamofobia raccomandando una strategia simile a quella utilizzata per combattere l’antisemitismo.

E aggiunge che l’estremismo di destra deve essere affrontato con maggiore attenzione da parte delle agenzie di sicurezza, nonché una migliore comunicazione tra le autorità e le comunità musulmane europee.

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