Ivoriani rifugiati in Liberia, Ghana e Togo: in fuga dalle violenze post-elettorali

Scritto da in data Novembre 4, 2020

L’Unhcr esprime «preoccupazione per il fatto che le tensioni elettorali e l’instabilità in Costa d’Avorio» abbiano provocato la fuga di diverse migliaia di persone nei Paesi limitrofi. «Gli scontri violenti, scoppiati in seguito alle elezioni presidenziali tenutesi il 31 ottobre, hanno causato la morte di almeno una dozzina di persone lasciandone molte altre ferite, secondo le più recenti testimonianze», si legge in una nota dell’Agenzia ONU per i Rifugiati.

Il 2 novembre oltre 3.200 rifugiati ivoriani risultavano essere arrivati in Liberia, Ghana e Togo, paesi che hanno lasciato aperti i confini nonostante la pandemia di coronavirus. Di questi, dice Unhcr, «la maggior parte è costituita da donne e bambini provenienti dalle regioni occidentali e sudoccidentali della Costa d’Avorio. Tra i nuovi arrivati si registrano ex rifugiati ivoriani che avevano fatto da poco ritorno nel proprio Paese e che sono stati costretti a fuggire nuovamente. Molti riferiscono di temere di restare coinvolti negli episodi di violenza in aumento».

In Liberia, dove oltre 2.600 rifugiati hanno fatto ingresso attraverso varchi differenti lungo il confine con la Costa d’Avorio, tra cui circa 1.000 arrivati solo nell’arco delle ultime ore, le comunità locali stanno assicurando accoglienza condividendo le scarse risorse e le abitazioni di cui dispongono. Circa 600 rifugiati ivoriani sono inoltre arrivati in Ghana, di cui più della metà proviene da Niable, città ivoriana a meno di 5 km dal confine ghanese. «Hanno manifestato l’intenzione di rimanere a ridosso della frontiera per poi poter rimpatriare rapidamente quando le violenze si saranno placate», spiega ancora Unhcr. Al 2 novembre scorso, 289 ivoriani hanno scelto di fare ritorno a Niable dopo aver saputo da familiari che nella zona vige nuovamente una situazione di calma. «La maggior parte di coloro che hanno scelto di restare in Ghana attualmente vive nel campo rifugiati di Ampain, a poco meno di 60 km dal confine. L’UNHCR ha inviato un numero supplementare di tende e sta effettuando una valutazione delle esigenze dei nuovi arrivati».

In copertina Travis Lupick / Rifugiati della Costa d’Avorio al Dougee Camp in Liberia

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