Vieni via con me
Pagina: 5
Un tempio buddhista, le favelas e il punto dei tre confini dove si incontrano traffici illegali, due fiumi e tre paesi
In alto la Via Lattea, sotto ai piedi terra e acqua, nelle orecchie l’aria densa dei suoni degli uccelli
Ripenso a tutto ciò che del Brasile mi è rimasto e a quanto di me si mescola con il luogo
Dune di sabbia bianca infinite, laghetti puri come cristallo
La Chapada dos Guimarães, modellata dalla natura in 8 milioni di anni
La sensazione di pericolo passò, con calma, rimanendo solo un aneddoto con un bel finale
Una bellezza senza tempo, immobile, coloniale: dai diamanti a turismo e telenovelas
A São Luís un gesto inaspettato e desiderato: avrei avuto una doccia, un letto e del cibo, in un luogo sicuro
Di quei quattro giorni in Romania ricordo il freddo, le case colorate strette le une alle altre, i locali con quell’aria cupa come nei film.
Chiedersi cosa e dove mangiare, perché le città si devono assaggiare