Israele e Palestina: gli aperitivi di Radio Bullets

Scritto da in data Maggio 17, 2021

Bombardamenti, lanci di razzi, scontri, arresti, morti e feriti. La questione Israele e Palestina sale e scende da decenni nel turbine che avvolge il dolore delle persone che la vivono ogni giorno. Apartheid, accordi, convenzioni, minacce e suggerimenti. È uno dei pochi conflitti dove la gente si schiera al di là delle ragioni o delle vittime. Numeri e proporzioni non fan testo.

La verità violata è quella della propaganda del più forte. Ma alla fine di tutti i proclami, quello che resta sono le vittime civili di qualcosa che un mondo che conquista lo spazio, non riesce ancora a fermare. Il conflitto palestinese segna il fallimento della politica, della diplomazia, della voglia di porre fine alle sofferenze della gente. Da qualsiasi parte la si guardi bisognerebbe sempre stare dalla parte degli oppressi dice Moni Ovadia,  attore, scrittore, intellettuale ebreo.

A lui si aggiunge la cronaca cruda e dura di un corrispondente che ha dedicato la vita a questo conflitto, Michele Giorgio de il Manifesto in collegamento da Gerusalemme Est e che ogni giorno racconta quello che accade in un paese dove spesso i giornalisti sono anche essi sotto assedio.

Questo è uno degli aperitivi di Radio Bullets.

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