26 novembre 2019 – notiziario
Scritto da Radio Bullets in data Novembre 26, 2019
Repubblica democratica del Congo: Contestazioni alla missione Onu nel Paese, diversi morti (in foto, Caschi blu a Béni)
Sudan: niente estradizione verso la Corte penale internazionale per Omar al Bachir
Albania: terremoto stanotte, ci sono vittime
Gran Bretagna, Bbc sotto accusa per una risata
Questo e molto altro nel web notiziario di Radio Bullets, un podcast di notizie dal mondo oggi a cura di Paola Mirenda. Musiche di Walter Sguazzin.
credit photo: Monusco
Germania
E’ prevista ufficialmente per oggi alle 15 la manifestazione degli agricoltori tedeschi, ma già da ieri le strade intorno alla capitale Berlino hanno cominciato a riempirsi di trattori. Gli organizzatori hanno annunciato la presenza di 5mila mezzi alla Porta di Brandeburgo. Il movimento di agricoltori si oppone alle misure del governo contenute nel “Pacchetto clima”, che prevedono una serie di divieti sull’uso di erbicidi e pesticidi in Germania e modificano il regime delle sovvenzioni all’agricoltura. A sostegno delle loro istanze si è posto Alternative fuer Deutschland, il partito di estrema destra che può essere annoverato tra i negazionisti climatici. Secondo una indagine del quotidiano Taz, le associazioni di agricoltori che sono dietro a questo movimento usano le stesse fonti di Afd per costruire le informazioni sul clima e sull’ambiente.
Repubblica democratica del Congo
Esplode la collera degli abitanti di Béni che, dopo l’ennesimo massacro avvenuto domenica, hanno assaltato una delle sedi della Monusco, la missione delle Nazioni Unite, accusandola di non far nulla per salvare la vita della popolazione. L’assalto non è stato incruento: il capo della missione Onu riconosce quattro morti, i manifestanti ne denunciano di più. Da lunedì esercito regolare e soldati della missione hanno iniziato dei turni di pattugliamento congiunti proprio per rispondere alle richieste di “maggior impegno” da parte della popolazione.
Gran Bretagna
Una risata ha accompagnato una domanda a Boris Johnson, nel corso di un dibattito realizzato lo scorso venerdì dalla Bbc. La domanda riguardava l’importanza della verità. Unico problema, nella versione ridotta mandata in onda in replica sabato dall’emittente britanica, quella risata non c’è. E’ stata tagliata “per motivi di spazio”, si è scusata ieri la Bbc, ma l’episodio ha alimentato i dubbi sulla correttezza dell’emittente nel trattare l’attuale fase politica. I commentatori dicono che mostrare o non mostrare una stanza piena di gente che ride del primo ministro non può essere una questione di tempo, ma diventa una scelta politica.
Potrebbe interessarti:
- “Conversazioni sul Medio Oriente” di Barbara Schiavulli nella rubrica Parole scompigliate
- Sogno o son lesto, un podcast di Raffaella Quadri
- Il notiziario di oggi
- L’Isis conferma la morte di Al Baghdadi
- Bella Ciao diventa la canzone della resistena irachena a Mosul
- “Ucraina, la conferenza stampa da record” di Julia Kalashnyk, da Kiev, per la rubrica Diario dall’est Europa e dal Caucaso
- “Un siriano in Turchia” di Francesca Giannaccini per la rubrica Approfondimenti
- Brasile, il mistero delle chiazze di petrolio
- La donna bionica e il perdono
- Canada, record di donne candidate alle elezioni
- Yemen, milioni di persone senza acqua
- Tanzania, incostituzionale il matrimonio delle minorenni
- Essex, nel camion anche vietnamiti
- Cicek, Bradie, Elizabeth e le altre
E se credete in un giornalismo indipendente, serio e che racconta dai posti, potete sostenerci andando su Sostienici
